È strano, ma ho notato che la prima domenica di settembre il tempo atmosferico si comporta bene quasi sempre; anche quest'anno è stata una splendida giornata di sole.
Qualche potente pittore di chiara fama deve aver fatto un patto con il signore delle tempeste, per poter godere sempre di una simile opportunità.
Grazie alla gentilezza e generosità di Antonio Fontanini, di tutto il Circolo Culturale Artistico Quadrivium e alla serenità meteorologica di cui sopra, l'associazione La Pannocchia partecipa già da otto anni alla manifestazione, esponendo le opere d'arte prodotte dai ragazzi.
Quadri, mosaici, ceramica, lavori a stencil, nel corso degli anni gli utenti-artisti hanno affinato la loro tecnica, sono diventati bravi e si crogiolano con piacere al sole dei complimenti che ricevono.
Certo è che l'ultimo lavoro finito, l'Albero della Vita a mosaico, è veramente un'opera ben riuscita. Infatti si sono fatti avanti ben 5 possibili compratori quando è stato esposto a Udine presso l'atelier di Giorgio Menossi, maestro dei ragazzi.
Albero della Vita a mosaico
Noi abbiamo preferito procrastinare la vendita perché intendiamo mostrare ai concittadini quello che i ragazzi, ben guidati con serenità, pazienza e gentilezza, riescono a fare.
Gli smalti vetrosi, i mosaici dorati, le linee sinuose dei rami e del tronco posti su più livelli, le foglie ed i frutti della chioma hanno creato un effetto di notevole impatto cromatico ed emozionale.
Tutti i passanti si sono soffermati a guardare ed ammirare il lavoro, chiedendo informazioni sulle tecniche e sugli artisti, e venendo debitamente informati.
Per tutta la giornata l'Albero è stato il fulcro intorno a cui si sono mossi partecipanti e visitatori.
L'opera ha ottenuto una segnalazione fuori concorso dalla giuria della 12° MontMartre in piazza per la quale l'associazione ha ricevuto in regalo tanti libri interessanti e una targa commemorativa in ceramica eseguita dalla Fornacina, il cui titolare era già stato insegnante dei nostri ragazzi.
Ai visitatori sono state mostrate anche le fotografie del murale in corso di lavorazione sul muro perimetrale della struttura, intitolato "Il Corso del Tagliamento".
Per diverse settimane prima di iniziare la pittura esterna i ragazzi hanno fatto pratica a tavolino all'interno della struttura su come dipingere acqua saltellante o placida, montagne aspre o ricche di vegetazione, forre, alberi e fiori di montagna.
I paesaggi sono risultati molto gradevoli, e sono stati richiesti dai Lancieri di Novara per essere usati come premi in una gara Ippica a metà settembre.
La pittrice Sabrina Alessandrino ama soprattutto ritrarre animali per cui, una volta delineato il fiume, è passata all'ambiente faunistico con la valida collaborazione dei suoi allievi: stambecchi, cerbiatti, caprette, aquile, poiane in montagna, pesci, cigni, aironi, cormorani, gabbiani, anatre selvatiche e martin pescatore si susseguono sul muro fino ai casoni di canne e al mare aperto.
Speriamo che anche questo murale piaccia, almeno come il precedente, e parli con simpatia alla cittadinanza delle possibilità artistiche dei disabili.
Bertossi Lisetta