Navigazione
- 1: Pagina principale
- 2: Centro residenziale
- 3: Associazione
- 4: AttivitÃ
- 5: Downloads
- 6: Organi statutari
- 7: Articoli
- 7.1: Storia dell'associazione
- 7.2: Articoli del 2010
- 7.3: Articoli del 2009
- 7.4: Articoli del 2008
- 7.5: Articoli del 2007
- 7.6: Articoli del 2006
- 7.6.1: Geografia
- 7.6.2: Bilancio 2005
- 7.6.3: 8a festa di Inizio Estate
- 7.6.4: Clownerie
- 7.6.5: Fieste dai fruz
- La pagina corrente è 7.6.6: Thema genitori
- 7.6.7: Festa del Rotary
- 7.6.8: Gita a Venezia
- 7.6.9: Accontentarsi
- 8: Link utili
Thema genitori
Il Progetto è stato impostato per permettere una migliore comunicazione tra i disabili e le loro famiglie e con il resto del mondo. Comunicazione che non deve essere esclusivamente verbale ma può essere integrata dalla gestualità , da contatti fisici (carezze, abbracci, ecc.)
Le attività si sono divise tra psicomotorie (shiatsu, reflessologia plantare e hatha yoga) e artistiche (pittura, mosaico, musicoterapia, laboratorio del legno e stencil, computer), a seconda delle preferenze ed esigenze dei partecipanti.
I laboratori più gettonati sono stati:
• Shiatsu, per l'approccio morbido e carezzevole come un abbraccio materno che ispira sicurezza e invita a lasciarsi andare serenamente. A questo laboratorio hanno partecipato anche alcuni operatori della comunità , famiglia di adozione dei ragazzi in essa accolti.
• Pittura, per il carattere sereno e solare della maestra pittrice Sabrina, che ha aiutato i ragazzi ad esprimere il loro animo con i colori, gratificandoli per i buoni risultati ottenuti. Attualmente sta guidando un gruppo di ragazzi e familiari nell'esecuzione di un murale, "Le Quattro Stagioni", sul muro di cinta della comunità .
Non fosse stato per il gran caldo, l'opera sarebbe già finita, visto l'entusiasmo negli interventi di tutto il gruppo. le fotografie del murale sono state presentate nel corso della MontMartre in piazza a Codroipo la prima domenica di settembre.
I lavori hanno riscosso molti elogi da coloro che si sono soffermati ad osservarli.
• Il mosaicodi Cecilia è una condivisione di colori, lavoro e armonia tra ragazzi e volontari. Prima si è provato a costruire una specie di tappeto persiano con pezzetti coperti da tessere di vetro colorato e dorato e poi messi insieme.
Si è proseguito poi il lavoro con la costruzione dell'Albero della Vita: ogni ragazzo prepara al meglio una foglia, un fiore, un frutto incollando tessere di ogni misura e colore su sagomine di legno compensato che, in un secondo tempo, messe vicine su una base creeranno la chioma di quest'Albero Magico a cui tutti vogliono appartenere.
La comunità si identificherà in esso per tutti coloro che avranno lavorato alla sua costruzione e loro si sentiranno parte di una famiglia allegra e permanente.
Anche se il lavoro oggi non è finito, l'entusiasmo di tutti i partecipanti ha fatto decidere di proseguire anche oltre la scadenza del contratto per portarlo a termine. Il tronco sarà realizzato con cordami di vario spessore e colore che, incollati vicini su legno, daranno vita ad un tronco intrecciato e robusto (appartenenza).
• Diego Kriscak,musicoterapeuta, ha insegnato l'amore per la musica ai nostri ragazzi per quattro anni. Nel corso dell'ultimo, genitori e disabili hanno costruito assieme alcuni semplici strumenti musicali (nacchere, albero della pioggia, flauto).
A breve, Diego pubblicherà un libro sulle esperienze sue e dei ragazzi de La Pannocchhia nel mondo dei suoni.
• I laboratori di legno e stencil si sono intrecciati alla musicoterapia per la costruzione e decori degli strumenti musicali, mentre nel laboratorio di computer si è cercato di far archiviare ai ragazzi quanto hanno appreso con brevi articoli per il giornalino del Centro.
Bertossi Lisetta