Voi siete qui: Articoli » Articoli del 2007 » Geografia e dintorni d'estate

Geografia e dintorni d'estate

D'estate ci si diverte, tutti si rilassano e sospendono per un po' le attività serie in attesa che il caldo diminuisca e ritorni la voglia di lavorare.

Anche i ragazzi de La Pannocchia anelano a gite in allegria e senza impegni didattici pesanti, per cui nei mesi di luglio e agosto la geografia diventa un simpatico modo di studio applicato sul territorio.

L'anno scorso le uscite hanno riguardato i luoghi di nascita o residenza degli ospiti, quali Mortegliano, Varmo, Ragogna, Cividale, ecc.; quest'anno sono state scelte in base alle fasce geografiche del Friuli, e precisamente montagna, collina, pianura, costa e laguna.

Così siamo andati a Fusine Laghi, dove dopo il pic nic si sono potuti ammirare montagne alte, boschi di conifere e passeggiare lungo laghi alpini di gelide acque: quel giorno la temperatura atmosferica si aggirava sui 29° mentre in pianura sfiorava i 38°.

In un'altra occasione si è visitato il parco di Tramonti di Sopra con lezione sulle fornaci medievali della zona: abbiamo scoperto che gli abitanti erano noti tra i costruttori di case per la calce che producevano cocendo le pietre del fiume. I ragazzi hanno inoltre esaminato un formicaio gigante delle formiche Rufa sia in realtà sia nelle riproduzioni grafiche.
Ad ogni uscita l'educatrice Daniela faceva notare le opere antropiche (manufatti dell'uomo) quali ponti, chiese, fattorie calate nella natura del la pianura, collina o montagna.

La visita alla Fattoria didattica dei Magredi (terre magre) ha permesso ai ragazzi di gustare e raccogliere frutti di bosco e verdure coltivate e toccare animali in libertà: galline, conigli, tacchini, anatre, maiali, pecore, mucche, cavalli e perfino un somaro.
Anche Federica si è divertita tantissimo ed ha potuto partecipare a un giro in carrozza come tutti gli altri e mangiare pane e formaggio della produzione del fattore.

La laguna di Grado è stata meta di una gita alle foci dell'Isonzo, riserva naturale regionale Isola della Cona, dove i ragazzi hanno potuto vedere all'Osservatorio pesci, nella zona subacquea, nella zona centrale mammiferi quali volpi, caprioli, tassi, cinghiali, anfibi e rettili e in cielo anatre, aironi, rapaci e uccelli marini.

In agosto si sono visitati il lago di Cornino, piccolo specchio d'acqua dove si pescano gustosi pesci gatto, e l'Abbazia di Corno di Rosazzo, nella fascia collinare ricca di vigneti che producono vini pregiati richiesti in tutto il mondo.

La strada che porta all'Abbazia è bordata da rosai, anche di antiche origini, da cui il nome Rosazzo (Rosacis).

Gli affreschi ornano il piccolo chiostro e la chiesa, le sale severe si affacciano su un panorama eccezionale: un paesaggio a 180° di vigneti, frutteti e case lontane, intersecato da strade immerse nel verde.
La possibilità di salutare don Remo, già parroco di Codroipo ed ora Priore dell'Abbazia, è stato un buon incentivo per quest'ultima uscita.

Le gite dell'immediato futuro, a conclusione della Geografia d'estate, saranno a Mels, in una fattoria nelle colline moreniche con allevamento di asini e cavalli, e con il barcone di Geremia nella laguna di Marano.

Può darsi che il prossimo anno si vada a visitare città italiane in altre regioni, proseguendo con il Progetto Geographia.

Bertossi Lisetta