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Minimundus
Maggio, tempo di gite ai tepori della primavera avanzata.
In tutte le scuole, centro studi, licei si pensa ad un momento di allegria lontano dai banchi di lavoro.
Anche i ragazzi de La Pannocchia hanno potuto godere di un momento magico con visita a Minimundus in Austria, nei pressi di Klagenfurth.
Sabato 12 maggio il tempo atmosferico è stato buono, almeno nella prima parte della giornata, ed ha permesso di godere dei paesaggi alpini da Pontebba in avanti sul territorio austriaco.
Al mattino, dopo la sosta ristoratrice nell'area King Burger sul lago di Velden, nel corso della quale i cappuccini sono stati ingurgitati a fiumi, accompagnati da croissants e paste dolci, via a visitare Minimundus.
Per alcuni mesi i ragazzi hanno frequentato le lezioni del Progetto Geographia & dintorni, verificando come si possa e si debbano rimpicciolire gli elementi concreti per giungere alla rappresentazione grafica e astratta di un'area su una pianta topografica.
La visita a Minimundus, offerta loro da alcuni amici, è stata proprio come il cacio sui maccheroni. Scusate il paragone un po' prosaico, ma tutti hanno veramente gradito l'evento e la lezione di geografia fatta sul posto è stata molto apprezzata ed interiorizzata all'istante.
Sono ben 155 i monumenti famosi di tutto il mondo qui rappresentati in scala ridotta, dal Vaticano alla Grande Muraglia Cinese, da San Basilio alla Torre girevole di Toronto, dal Teatro dell'Opera di Sidney al Taj Mahal, dall'Atomo del Belgio alla Reggia di Versaille, dalle Piramidi egiziane a quelle azteche.
Inoltre ci sono varie ambientazioni: i battelli e le navi di tutti i tipi possibili che si spostano nell'acqua di piccoli laghetti, treni vecchi e nuovi che si inseguono lungo percorsi tracciati, con ponti girevoli sulla loro strada, sbuffi di fumo e sirene.
Anche le piante ed i fiori provvedono ad arredare con i loro colori gli ambienti riprodotti: così i tulipani sottolineano i mulini a vento olandesi, i bonsai crescono nei pressi dei monumenti giapponesi ed una profusione di fiori illumina e rallegra un po' ovunque.
Il cielo leggermente coperto ha consentito a tutti di girare senza soffrire il caldo, facendo fotografie senza problemi di sovraesposizione.
Terminata la visita con spiegazioni delle educatrici, si è ripartiti per il pranzo alla volta di un ristorante sulle colline circostanti il lago di Velden. Verso le sedici, dopo aver terminato di mangiare, si è andati a visitare il Museo delle Bambole posto nelle vicinanze sulla cima di una montagna.
La casa dove sono esposte era di proprietà di una signora che nei suoi 75 anni di età le ha realizzate, riproducendo scene agresti, matrimoni, nascite, giochi di bimbi, mestieri e fiabe con bamboline in cartapesta fatte da lei e vestite con estrema cura nel rispetto dei costumi dei tempi.
Una serie di vetrine le conserva al riparo dalla polvere e dai visitatori.
Si è trattato di una visita veramente interessante.
Peccato che nel frattempo la pioggia sia arrivata, dapprima in sordina poi con notevole violenza, inzuppando i gitanti che si erano avventurati al di fuori della corriera.
Tant'è, ormai la giornata volgeva al termine e la pioggia che ci ha accompagnati per tutto il rientro ha cantato la ninna nanna ad un gruppo soddisfatto e tranquillo.
Lisetta Bertossi