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Saluto a un compagno di strada

Un ospite della nostra comunità se ne va, dopo aver percorso con noi un tratto di strada lungo il cammino della vita.

A volte ci sono situazioni che evolvono e non sempre per il meglio.

Ci possono essere ribellioni, del tipo "Io esco quando voglio per bere un caffè e non chiedo autorizzazioni a nessuno!"

Niente di più …. Ma, se chi esce non è autonomo e viene investito da un'automobile o si fa male, cosa succede?

Noi pensavamo ovviamente alla possibilità che invece di rientrare potesse cadere nel Corno, in quanto negli ultimi tempi andava a passeggiare lungo la pista ciclabile, o che potesse fare brutti incontri.

Così è capitato nell'ultimo mese: il nostro ragazzo usciva senza chiedere permessi e poi tornava "a casa"; qualche volta si sono dovuti informare i carabinieri che non sempre erano in grado di intervenire subito.

Tutte queste situazioni sono state portate a conoscenza dell'ASS n.4 che da più di 10 anni lo ha seguito attraverso l'Equipe di suoi specialisti.

Per aiutarlo e trovare soluzioni valide, abbiamo avuto diverse riunioni con gli esperti dell'ASS n.4 dove siamo stati informati che questo suo atteggiamento è ciclico.

Nel suo passato ha vissuto vari, forzati, occasionali abbandoni (trasferimenti da una comunità ad un'altra, per esempio); ha sviluppato una forte incapacità a fidarsi degli altri, imparando nel modo peggiore l'autonomia della sopravvivenza.

Ci aspettavamo che gli venisse riconosciuto il diritto ad un'altra opportunità; infatti oggi abbiamo saputo che l'ASS ha deciso di trasferirlo permanentemente in un'altra comunità.

Che tristezza vederlo andar via, minuto, orgoglioso e incredibilmente solo...

Il nostro dispiacere per non essere riusciti a renderlo sereno è grande.

Gli auguriamo un gran bene, di trovarsi bene dovunque andrà, di avere finalmente un nido caldo in cui sostare sereno, quello che non è riuscito a crearsi presso di noi.

Nella nostra memoria resterà come una stella marina aguzza e scarna come lui, come una conchiglia che lo difende e lo esclude dal mondo, lasciata sulla spiaggia dei ricordi.

Lisetta Bertossi