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San Simone 2008

Anche quest'anno si è concretizzata la Fiera di San Simone. Un'occasione questa per il fund raising di tutte le associazioni, per verificare la popolarità di ognuna e tastare il polso al mercato economico.

Grazie al tempo splendido, più una tarda estate che un autunno incipiente, c'è stato un afflusso incredibile di gente che ha permesso a tutti i gazebi gastronomici di incassare a sufficienza per coprire le spese. Anche La Pannocchia ha coperto le spese, ma quanto è rimasto da utilizzare per gli scopi istituzionali? Quante attività si potranno finanziare con un margine tanto risicato? Questo sarà dovuto al fatto che non siamo imprenditori, o che privilegiamo la qualità del cibo proposto rispetto al costo o al costo quasi triplicato dei contenitori biodegradabili (piatti, bicchieri, posate), ecc.

Comunque il risultato è stato positivo e dobbiamo ringraziare gli sponsor storici dell'associazione: le Latterie Friulane per il loro contributo in formaggio, Babbino Vito per la birra, la Pro Loco di Pantianicco per le loro meravigliose frittelle, la macelleria Zanin di Camino per la qualità dei suoi prodotti (porchetta, salami, trippa) e i prezzi favorevoli di vendita, gli associati che hanno lavorato senza tregua per la preparazione di alcuni cibi e la loro distribuzione e i tanti amici che sono venuti a mangiare e bere presso il nostro gazebo.

Un ringraziamento particolare va a Ivana, Adelino e i tre Samaro che hanno lavorato alla cottura delle caldarroste e a consegnarle a fronte di un'offerta.

I due week end sono abbastanza piacevoli e facili da coprire con personale volontario: meno facile è il lavoro di preparazione dello stand con la raccolta di tutta l'attrezzatura necessaria, di cui una parte è di proprietà de La Pannocchia; dobbiamo ringraziare Dreolini per averci prestato il fornello a gas, Zanon per la piastra a gas, l'APS Quadruvium per alcuni mestoli e pentole mega e Zanin Germano per lo scaldavivande, utilissimo per avere il cibo sempre caldo da distribuire.

Meno gradevole è poi il momento di disfare il gazebo, quando ormai è passata l'euforia del "Vedrai che bella festa!" e ci si trova a raccogliere attrezzature unte e fredde, avanzi di cibo, bottiglie vuote e soprattutto spazzatura in sacchi ultrapieni e, a volte, da ridividere in quanto in prima battuta non si è stati molto attenti all'umido-secco-carta-plastica. Mia figlia Annalisa ha continuato a fare da consulente nella suddivisione della raccolta differenziata fino al pomeriggio dell'ultima domenica, quando ha dichiarato: - Adesso basta. Mi sono stufata! -

Un piccolo incidente ha disturbato il normale svolgimento della kermesse codroipese: un giovane ha preso il nostro registratore di cassa durante la notte della prima domenica, forse pensando di trovare soldi al suo interno. Il cassetto del registratore conteneva invece unicamente la chiave del nostro Ducato e una manciata di scontrini degli acquisti estemporanei nel week end. Niente danni per fortuna: solo un'obbligata corsa a Udine presso la caserma dei carabinieri a ritirare il registratore sequestrato.

Lisetta Bertossi