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Bentornati Lancieri
Venerdì 22 maggio, tanto sole, cielo azzurro nella splendida cornice di Villa Manin hanno fatto a gara per accogliere calorosamente i bianchi Lancieri di Novara al rientro dalla loro missione di pace nel sud del Libano, Leonte 5.
Il colonnello Gravili Roberto, 77° comandante del 5° reggimento dei Lancieri di Novara, ha potuto sentire l'affetto e la stima dei codroipesi nei suoi riguardi. Assieme a varie autorità militari, di associazioni combattentistiche e d'arma, quali il presidente dell'associazione Regina Elena onlus e del Sovrano Ordine Militare di Malta, erano presenti le autorità politiche locali: il sindaco di Codroipo, Vittorino Boem, promotore e organizzatore dell'incontro, l'assessore regionale, Riccardo Riccardi, il vicepresidente della provincia di Udine, Fabio Marchetti e l'ex consigliere regionale Bruno Di Natale, da sempre amico e sostenitore de La Pannocchia.
La cerimonia si è svolta con precisione militare: alle 10.00, dall'arco verso il Parco alberato è entrata la fanfara del Reggimento di Novara che ha sfilato nella piazza, fermandosi nei pressi del Ristorante del Doge; sono poi sopraggiunti i 5 squadroni dei Lancieri che hanno partecipato alla missione in Libano i quali hanno salutato le autorità militari e civili presenti al grido di: Novara, Pozzuolo,….. Hanno poi presentato gli onori al Labaro dei Lancieri di Novara e del comune di Codroipo. Anche i rappresentanti di associazioni combattentistiche e d'arma di Codroipo (Gruppo ANA, associazione ANAC, ecc.) hanno sfilato con le proprie insegne.
Il comandante Roberto Gravili ha salutato i presenti, li ha informati sull'importanza della missione di pace a cui era a capo, della gioia provata per il buon successo dell'impresa e della contentezza di vedere ben inserito il suo reggimento nella comunità locale, dove ha collaborato con l'associazione La Pannocchia onlus e i Donatori di Sangue.
A seguire, le autorità militari presenti hanno parlato dell'importanza della pace nel mondo odierno e della beneficenza che è stato loro possibile fare nel tempo, ultimamente a favore anche dei terremotati dell'Abruzzo.
Hanno poi parlato le autorità pubbliche locali, Riccardo Riccardi in rappresentanza del presidente regionale Tondo, con intense parole di ringraziamento ai bianchi Lancieri, testimoni unici di una cultura pronta a sacrificarsi per "dare agli altri". Il Sindaco Boem aveva voluto la cerimonia per dimostrare loro tutto l'affetto della popolazione locale nei riguardi di questi eroi di pace e cittadini onorari di Codroipo, medaglia di bronzo al valore dell'Esercito per l'opera prestata in occasione del terremoto del maggio 1976.
Sul palco avevano trovato posto, oltre alle autorità convenute, i familiari dei soldati appena rientrati dal Libano. Ai piedi del palco, nella zona in ombra, avevano accoglienza i ragazzi disabili dell'associazione La Pannocchia, grazie alla simpatia e all'interessamento di Bruno Di Natale che si è preoccupato per la loro salute in quanto l'esposizione al sole e al caldo della giornata avrebbero potuto nuocere loro.
Perché erano lì i disabili de La Pannocchia? Anch'essi a modo loro hanno voluto porgere un affettuoso bentornati ai bianchi Lancieri: nel corso di alcuni mesi hanno lavorato intensamente per riprodurre il loro stemma a mosaico. E con ottimi risultati, direi. Così, verso la fine della cerimonia, il Presidente Gremese Claudio e gli autori del lavoro, molto emozionati e felici, hanno consegnato l'opera al comandante Gravili.
Tutti sono stati molto gentili con i ragazzi. Dalla loro simpatia traspariva un caldo interesse, comprensione e simpatia.
I nomi degli artisti? È giusto che anche loro abbiano il loro momento di gloria: Giulio, Monica, Alessandro e Andreina, guidati da Cecilia Menossi e dalla volontaria Giuseppina Mongiat.
A conclusione, il primo maresciallo luogotenente Spada Sergi, anch'egli rientrato dalla spedizione in Libano, ha invitato i ragazzi disabili ad approfittare dell'ottimo buffet preparato nella galleria aperta del Ristorante del Doge.
Bertossi Lisetta