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La storia più bella: Il segreto della foresta incantata

É di nuovo il periodo del Natale, periodo di regali, di favole, di buona volontà.

Quest'anno l'economia generale in crisi si oppone agli sprechi più o meno grandi degli anni passati. Il periodo delle vacche grasse sta diventando un ricordo, mentre si impone quello delle vacche magre di buona memoria.

Non che un po' di austerity sia negativa.

Ma i problemi sono tanti: gli anziani sono soli, la gente muore di fame nel mondo lontano ed anche in quello vicino. I giovani non trovano lavoro a meno che non riescano ad inventarsene uno, gli immigrati sono sempre più numerosi, per disperazione, per fame, perché vogliono vivere meglio di come stiano nei loro paesi. E arrivano numerosi, disperati, a volte poveri senza cultura a volte laureati senza lavoro, a volte con familiari da gestire. La fame "in proprio" è tremenda, ma quella dei propri figli è peggiore, dolorosa, straziante… Inoltre nei nostri paesi fa freddo e non sono abituati al nostro clima.

Sono diversi dagli indigeni, spesso hanno la pelle di colore diverso per cui immediatamente identificabili e identificati; hanno abitudini e alimentazioni diverse, un diverso odore nella pelle ma sono uomini, sono un'umanità che ha bisogno di essere presa per mano ed accompagnata alla conoscenza dei nostri usi e costumi per integrarsi con il popolo che li accoglie (volente o nolente), per poter essere di aiuto invece di creare problemi.

Ci si ricorda di quanti codroipesi sono emigrati nel mondo, in Europa i più vicini, in Canada, in Australia, in America del Nord o del Sud tanti altri? Lì si sono creati un ambiente dove vivere non troppo dolorosamente la lontananza da casa, dalla propria lingua, dai propri parenti ed amici…loro ce l'hanno fatta, si sono generalmente integrati nel nuovo posto dove hanno creato il proprio nido, hanno imparato un'altra lingua, sono spesso diventati persone importanti pur portando nel cuore sempre il suono delle voci di casa, i sogni semplici che avevano sognato da ragazzi, il calore dell'amicizia che li porta ad aiutarsi se per caso si incontrano lontano in altri paesi.

Loro hanno scoperto l'importanza di stare assieme, di aiutarsi, di stringersi vicino perché tante solitudini possano creare un caloroso cerchio dove tutti possano esprimersi e sentirsi importanti, dove l'essenza dell'uomo possa esprimere se stessa e supportare la vita vera, quella degna di essere vissuta.

Anche i ragazzi de La Pannocchia, seppur confusamente e senza aver ben chiaro in mente l'importanza dell'unione di più persone in mutuo aiuto, lo hanno espresso nella favola "Il Segreto della Foresta Incantata", la cui morale viene ben valorizzata nelle ultime righe del libretto.

Avete dei bambini, dei nipotini a cui volete bene e volete insegnar loro i valori veri di rispetto per le diversità, di apertura mentale, di umanità?

Allora venite a prendere il nostro libretto da regalare, in piazza Garibaldi a Codroipo, o presso la sede de La Pannocchia in viale Duodo, 86.

La Biblioteca Civica di Udine lo ha inserito nei libri per Natale.

Anche a Codroipo sarà presentato per la comunità locale in Biblioteca Comunale il 23 dicembre alle ore 17.00.

Ne siamo molto felici perché così, per una volta, anche i disabili potranno essere maestri ed insegnare qualcosa agli altri.

Lisetta Bertossi