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Amicizia con i Lancieri
Fin dal 6 dicembre 2003, giorno dell’inaugurazione de “Una Finestra sul Futuro – Dopo di Noi”, struttura di accoglienza residenziale sita a Codroipo in viale Duodo, i Lancieri hanno dimostrato la loro disponibilità e generosa cortesia nei riguardi dei disabili seguiti da La Pannocchia. In quell’occasione hanno preparato e distribuito agli ospiti intervenuti il famoso Minestrone dei Lancieri di Novara, cucinato come da ricetta del maresciallo Cianciulli e suggerito dal Luogotenente Spada.
Da allora sono continuate mille altre manifestazioni di supporto alle nostre iniziative, fatte con stima, generosità ed affetto. Grazie alla lungimiranza del Luogotenente Sergio Spada e al suo desiderio di sensibilizzare i soldati sui problemi reali della comunità, ci sono state nostre visite in caserma ed in struttura da parte dei Lancieri che hanno prestato molta attenzione alle varie attività occupazionali dei ragazzi (mosaico, pittura, legno, cyclette, pallone, ecc.); alcune soldatesse avevano espresso con entusiasmo la voglia di incontrare ancora i nostri ospiti per l’impressione profonda che ne avevano ricavato.
Visto il successo del loro minestrone gradevolmente piccante, l’associazione La Pannocchia ha chiesto ai Lancieri e al Gruppo ANAC del colonnello Marchesan un aiuto per organizzare una Festa di Inizio Estate, sia per preparare i primi sia per distribuire le pietanze agli intervenuti. La “Festa d’Inizio Estate” é per gli associati l’occasione per ringraziare tutti i sostenitori, per fare festa insieme tra una grigliata e un po’ di musica, per far conoscere la realtà quotidiana di una famiglia al cui interno vive un disabile, e per raccogliere i fondi necessari a coprire le spese delle attività speciali, quelle che determinano la qualità della vita, nella gestione della comunità residenziale.
Ogni fine mese di giugno a partire dal 2004 e fino ad ora, i Lancieri e i soci dell’ANAC ci hanno dato la loro disponibilità e partecipato all’organizzazione della festa, coinvolgendo i militari volontari che, oltre a lavorare per la buona riuscita della serata, trovavano il tempo e la voglia di scherzare con i ragazzi, suonare e cantare con loro, prendendoli bonariamente in giro.
A settembre 2005 ci siamo fatti insegnare la ricetta segreta del “Minestrone alla moda dei Lancieri” dal Maresciallo Cianciulli, ricetta che ci ha permesso di preparare per San Simone un primo gustoso che ha riscosso il plauso di chi lo ha mangiato.
Nel 2007 i ragazzi/artisti hanno dipinto dei quadri a olio molto gradevoli all’interno del progetto Geographia e dintorni: i Lancieri che avevano organizzato un Torneo ippico fra i gruppi del loro Reggimento, quando li hanno visti hanno deciso di utilizzarne alcuni come premi per i cavalieri classificati.
Un giovedì di aprile 2008 i ragazzi de La Pannocchia hanno avuto una gradita visita a sorpresa.
Un nutrito gruppo di Lancieri di Novara, uomini e donne, hanno accompagnato il loro comandante del 5° reggimento, colonnello Gravili Roberto, a visitare la struttura di viale Duodo che accoglie quasi una ventina di disabili tra residenziali e diurni. Organizzatore dell’incontro è stato il primo maresciallo luogotenente Sergio Spada, filo conduttore dei contatti tra ragazzi disabili e militari; con lui hanno partecipato inoltre il comandante del 1° gruppo Squadroni, maggiore Abagnara Diodato, il Presidente ANAC-Sezione di Codroipo, il tenente colonnello De Angelis Ercole, per una visita speciale ai ragazzi disabili.
Sono intervenute autorità locali, quali il Sindaco Vittorino Boem e l’ex Consigliere regionale Bruno Di Natale, da sempre amico e sostenitore de La Pannocchia, e il direttore della Cassa di Risparmio Regionale il quale si è complimentato con il Presidente Gremese Claudio per la struttura e il clima sereno e famigliare che si respira al suo interno.
Il comandante, col. Gravili Roberto, ha portato un contributo a supporto della gestione e delle attività della struttura – sezione Progetti di vita interessante.
Una grande gioia è stata quando una delle soldatesse ha timidamente proposto di venire qualche volta in futuro ad intrattenere i ragazzi dopo l’orario di lavoro, non rendendosi conto che è un piacere per tutti gli ospiti incontrare persone nuove e disponibili ad ascoltarli.
Il comandante ci ha lasciati con l’invito a passare con i ragazzi una giornata in caserma per vedere i cavalli, i carri armati e tutto quello che può interessare loro.
Venerdì 22 maggio 2009, tanto sole, cielo azzurro nella splendida cornice di Villa Manin dove autorità e popolo hanno fatto a gara per accogliere calorosamente i bianchi Lancieri di Novara al rientro dalla loro missione di pace nel sud del Libano, Leonte 5.
La cerimonia si è svolta con precisione militare: alle 10.00, dall’arco verso il Parco alberato è entrata la fanfara del Reggimento di Novara che ha sfilato nella piazza, fermandosi nei pressi del Ristorante del Doge, seguiti poi dai 5 squadroni dei Lancieri che hanno partecipato alla missione in Libano i quali hanno salutato le autorità militari e civili presenti al grido di: “Novara, Pozzuolo,….. Hanno poi presentato gli onori al Labaro dei Lancieri di Novara e del comune di Codroipo. Anche i rappresentanti di associazioni combattentistiche e d’arma di Codroipo (Gruppo ANA, associazione ANAC, ecc.) hanno sfilato con le proprie insegne.
Il comandante Roberto Gravili ha salutato i presenti, li ha informati sull’importanza della missione di pace a cui era a capo, della gioia provata per il buon successo dell’impresa e nel vedere ben inserito il suo reggimento nella comunità locale, dove ha collaborato anche con l’associazione La Pannocchia onlus e i Donatori di Sangue.
Ai piedi del palco, nella zona in ombra, avevano trovato accoglienza i ragazzi disabili dell’associazione La Pannocchia.
Perché erano lì i disabili de La Pannocchia? Anch’essi a modo loro hanno voluto porgere un affettuoso bentornati ai bianchi Lancieri: nel corso di alcuni mesi avevano lavorato intensamente per riprodurre il loro stemma a mosaico. E con ottimi risultati, direi. Così, verso la fine della cerimonia, il Presidente Gremese Claudio e gli autori del lavoro, molto emozionati e felici, hanno consegnato l’opera al comandante Gravili.
I nomi degli artisti? È giusto che anche loro abbiano il loro momento di gloria: Giulio, Monica, Alessandro e Andreina, guidati da Cecilia Menossi e dalla volontaria Giuseppina Mongiat.
A conclusione, il primo maresciallo luogotenente Spada Sergio, anch’egli rientrato dalla spedizione in Libano, ha invitato i ragazzi disabili ad approfittare dell’ottimo buffet preparato nella galleria aperta del Ristorante del Doge.
Sabato 2 ottobre 2010 i bianchi Lancieri di Novara del 5° Reggimento hanno organizzato un memorial di calcio per onorare il ricordo di Alberto Di Raimondo, uno dei loro compagni amante del calcio stroncato da una malattia, ed hanno invitato i ragazzi de La Pannocchia a vedere l’incontro finale.
I suoi compagni di squadra hanno giocato per lui sotto il motto “Alberto con noi” e senza il numero 5 (il suo numero) fra i partecipanti. Hanno gareggiato con tanta determinazione che hanno vinto il torneo.
Particolarmente toccante è stato il momento in cui il trombettiere ha suonato il Silenzio ed è stata deposta una corona di fiori in suo ricordo, sottolineato dalle voci potenti dei compagni di squadra col grido: “Alberto!”. La sua maglia con il numero cinque è stata regalata poco dopo alla moglie Lorena.
Dopo l’ammaina bandiera tutto il gruppo dei presenti si è riunito per l’assegnazione dei premi, consegnati dagli artisti/autori de La Pannocchia. Alessandro ha premiato con il suo Gufo il 1° Squadrone, Monica ha consegnato la sua Testuggine al 3° Squadrone, Annalisa ha regalato un tenero Gattino al portiere, il rutilante Tramonto di Monica è andato al Luogotenente Sergio Spada e il quadro dell’artista Sabrina Alessandrino ha premiato la squadra vincitrice del torneo nella persona del capitano, il sergente Coroneo Gianni.
A questo punto, il comandante, colonnello Marcello Nardelli, ha ringraziato il Sig. Flavio Bertolini della Banca Friuladria per aver sponsorizzato interamente il Memorial ed ha consegnato al presidente de La Pannocchia, Gremese Claudio, una busta a sostegno delle varie iniziative ed attività che permettono ai ragazzi di occupare in modo proficuo il loro tempo.
Lisetta Bertossi