Ceramica
PREMESSA
L'arteterapia è una forma di intermediazione che, attraverso il processo creativo e l'utilizzo dei materiali artistici, consente di sviluppare una comunicazione in grado di esplorare e di indagare le dinamiche affettive personali ed interpersonali.
Il percorso espressivo è finalizzato alla produzione di contenuti personali capaci di rafforzare il senso di identità e l'autostima nelle proprie capacità creative.
Le attività , svolte all'interno di un'atmosfera rilassata, senza imposizioni o aspettative improprie, facilitano una naturale ricerca interiore, dando forma a emozioni e sentimenti, fantasie e idee.
In questo spazio di ricerca e confronto sulla scultura e la ceramica, si pone un laboratorio dedicato prevalentemente all'argilla, materiale duttile che permette la scoperta di un proprio percorso di espressione. L'argilla e' un materiale semplice e povero il cui uso risale alla preistoria. I migliori strumenti per lavorare l'argilla sono le mani poiche' modellano con facilita' e comprendono la plasticita' della materia meglio di qualsiasi utensile.
AZIONI
Si propone la modellazione per creare in liberta' oggetti, spazi vuoti/pieni, forme e volumi e scoprire la propria traccia. Con le mani nella terra si tratta di giocare, parlare, guardare, pensare, plasmare, sognare, immaginare, toccare, sentire, meditare, agire. Si tratta di creare in liberta' oggetti, spazi vuoti/pieni, forme, volumi, immagini, cose per esprimere il proprio mondo. Si tratta quindi di lavorare l'argilla per esprimere una necessita' interiore viva, presente ed attiva quanto la fame. La creativita' consiste in questo, passo dopo passo, in questa attenzione ai dati dei sensi, del tatto, della vista, dell'udito…, attenzione al presente dell'agire, al vissuto emotivo, al percorso, senza lasciarsi determinare o dirigere dal risultato finale.
La creativita' e' nel cammino.
Il bassorilievo è un metodo di scultura che intaglia il marmo o la pietra (nel nostro caso argilla) dalla superficie di un blocco squadrato. Esso significa contrasto rialzato e dà la sensazione di vedere un quadro in rilievo. L'immagine ritratta è rilevata sopra la superficie piatta e di sfondo. Per esempio, se una lastra di marmo è spessa 10 centimetri prima di iniziare a scolpirla, lo sfondo, alla fine, potrà essere spesso 5 centimetri e l'immagine in rilievo sarà spessa fino a 5 centimetri. In alcuni lavori di scultura la figura può essere molto più sporgente rispetto allo sfondo ed in questo caso si parla di altorilievo. Questa tecnica consente di vedere l'immagine molto più sporgente facendo vedere il soggetto senza deformazioni al variare dell'angolo di visione.
Si realizza costruendo una lastra spessa, sulla quale si traccia il disegno da riprodurre. Si esegue poi il lavoro aggiungendo e togliendo creta.
E' opportuno scavare la lastra sul retro per evitare deformazioni e rotture.
Due sono le tecniche fondamentali del bassorilievo: bassorilievo a porre, che si ottiene aggiungendo le parti che dovranno risultare sporgenti: da una lastra di argilla si ricavano forme di vario spessore, che poste su una lastra di fondo, danno origine al bassorilievo…….
Meno usato il bassorilievo a levare, che si ottiene asportando le parti che non dovranno risultare sporgenti.
I manufatti terminati si lasciano essiccare, con cautela, perché in questa fase sono fragili, si infornano i pezzi.
Dopo la prima cottura o primo fuoco, i pezzi di terracotta si possono decorare.
Esistono vari modi di decorazione basati principalmente sull'uso di smalti che necessitano, tuttavia, di una seconda o terza cottura. La terracotta (o biscotto), però, può essere dipinta anche con materiali che non richiedono una successiva cottura. Anche spalmare dell'olio, o qualsiasi altra crema colorata, trasforma il colore della terracotta. Gli acrilici rappresentano un modo rapido e facile di colorazione ed oggi sono reperibili sul mercato anche gli smalti che non richiedono cottura. Tutti i materiali per la decorazione presenti in commercio sono già pronti per l'uso. Il biscotto rosso può essere lasciato anche del proprio colore naturale e semplicemente vetrinato. La vetrinatura serve anche per rendere gli oggetti impermeabili.
Gli oggetti che sono destinati a contenere alimenti devono essere necessariamente dipinti a fuoco con smalto atossico. Una tecnica di decorazione molto antica è quella denominata ingobbio ed è basata sull'uso di terre colorate.
- acquisire in modo graduale nuove capacità espressive legate ai materiali
- scoprire la relazione tra forma spazio e dimensione
- conoscere nuovi materiali per stimolare la fantasia
- sperimentare tecniche diverse di lavorazione dell'argilla e del gesso
- favorire il lavoro di gruppo per sculture collettive
OBIETTIVO
- manipolazione dell'argilla
- ricerca rapporto spaziale pieno - vuoto e al relativo rapporto ombra-luce
- sperimentazione e rielaborazione delle tecniche proposte
- tecnica del bassorilievo su lastre di argilla e colorazione
- realizzazione di maschere in argilla
- collaborazioni con gli altri laboratori
Progetto di Alessandrino Sabrina